Una papessa di nome Giovanna

C’è una leggenda bizzarra ma molto curiosa che racconta di una donna di nome Giovanna divenuta papa, anzi papessa, nel lontano anno 855.

Di nobili origini e nativa di Magonza, Giovanna – travestendosi da uomo – riuscì ad entrare in convento e stare vicino a un giovane monaco benedettino di cui si era innamorata.

Oltre l’intelligenza, le apparteneva anche una cultura raffinata che le permise in poco tempo di fare carriera e salire sul trono di Pietro dopo la morte di Leone IV. Nonostante ciò, la sua non fu una vita di astinenza e non rinunciò mai ai piaceri carnali, soprattutto quando il suo amato si trasferì a Roma nell’ambiente pontificio.

Si racconta, infatti, che un giorno, dopo aver celebrato messa in San Pietro, lungo la via del ritorno verso San Giovanni, fu presa dalle doglie e – dopo essere stata ricoverata presso la chiesa di San Clemente, diede alla luce un bambino.

Lo stupore, come possiamo immaginare, fu talmente grande che il popolo si scagliò con ferocia sopra di lei e il suo bambino. Altri raccontano, invece, che fu trascinata da un cavallo per tutta la città fino a che non raggiunse la morte.

La leggenda vuole anche che il suo corpo venne sepolto proprio nella chiesa di San Clemente, in una tomba segreta su cui fu posta la seguente scritta Petre Pater Patrum Papissa Pandito Partum.

La Papessa del mazzo Visconti-Sforza disegnato da Bonifacio Bembo. 1450 ca, The Pierpont Morgan Library, New York

L’immagine della papessa ha ispirato nel corso del tempo, poeti registi, sceneggiatori e perfino le figure dei tarocchi. Non a caso nell’arcano numero due di queste magiche carte appare proprio la Papessa.

Se questa leggenda vi ha incuriosito, vi consiglio la visione di un film del 2009 dal titolo La Papessa, la cui interprete Johanna Wokalek – curiosità nella curiosità – ha lo stesso nome della nostra protagonista.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *