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La statua da giardino è di Antonio Canova

Acquistata per 5200 sterline, da due coniugi inglesi per adornare il giardino della loro villa la statua è, in realtà, un capolavoro perduto di Antonio Canova (1757-1822).

Antonio Canova, Maddalena giacente, 1819

La “Maddalena giacente”, completata, dall’artista, poco prima della sua morte, verrà battuta all’asta da Christie’s il 7 luglio con una base di partenza di 5/8 sterline, l’equivalente di 6/ 9 milioni di euro.

L’opera venne commissionata nel1819 dal primo ministro inglese Lord Liverpool per poi passare alle vendite d’asta per molte volte fino a perdere sia la paternità che la collocazione. Dobbiamo arrivare al 2002 quando, senza attribuzione, viene venduta a un’asta per statue da giardino e acquistata dagli attuali proprietari.

Antonio Canova, Autoritratto, 1792, Galleria degli Uffizi, Firenze

Mario Guderzo, illustre studioso di Canova, già direttore del Museo Gypsotheca ‘Antonio Canova’ e del Museo Biblioteca Archivio di Bassano del Grappa, ha commentato che «È un miracolo che l’eccezionale capolavoro di Antonio Canova, a lungo perduto, la ‘Maddalena reclinata’ sia stato ritrovato 200 anni dopo il suo completamento. Quest’opera è stata cercata dagli studiosi per decenni, quindi la scoperta è di fondamentale importanza per la storia del collezionismo e la storia dell’arte. Testimonia l’intenso processo creativo dell’opera dello scultore italiano che fu un testimone fondamentale del suo tempo: fedele a Papa Pio VII, ricercato da Napoleone, amato dal sovrano inglese Giorgio IV, stimato dal mondo del collezionismo europeo e di importanza critica per la restituzione delle opere d’arte sequestrate sotto Napoleone. La riscoperta della ‘Maddalena reclinata’ porta a conclusione una storia molto particolare degna di un romanzo, di un marmo di significativo valore storico e di grande bellezza estetica prodotto da Canova negli ultimi anni della sua attività artistica».

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