Incontrare un’opera d’arte

Esprimere la speranza con qualche stella, l’impeto di un’anima con lo splendore di un fulgido tramonto. (Vincent Van Gogh)

Spinto da un desiderio di partecipazione creativa alla realtà e sorretto da un’esigenza di esprimersi, di comunicare, l’uomo ha da sempre realizzato opere d’arte che nel corso del tempo hanno assunto dimensioni universali.

Michelangelo Buonarroti, Pietà, 1497-1499, Roma, basilica di San Pietro

L’opera ha bisogno di essere osservata, contemplata e confrontata. In pittura e in scultura, per iniziare, ci sono due aspetti caratterizzanti: il contenuto e la forma. Il loro unirsi genera appunto l’opera, riflettendo così la personalità dell’artista che l’ha realizzata, la sua creatività e soprattutto il suo messaggio. Perché ogni opera d’arte contiene un messaggio. Ed è proprio ciò che l’artista vuole comunicare che ci aiuta a comprendere al meglio un’opera d’arte.

Heinrich Steenwijck, Vanitas, 1640 ca, Leida, Museum de Lakenkal

Il contenuto è formato dal soggetto ovvero l’argomento trattato che può essere un paesaggio, un ritratto e via dicendo; dal modo in cui l’artista rappresenta questo soggetto e dal contesto culturale in cui l’artista stesso vive. Ovvio che una Natività Rinascimentale avrà lo stesso soggetto di una rappresentata in età barocca ma con un contenuto diverso.

Vasilij Kandiskij, Impressione n.5, 1911, Parigi, Musée d’Art Moderne

La forma, invece, non è altro che il modo in cui l’artista ci presenta il contenuto, data dalla fusione dei codici visuali (linea, superficie, colore) e dalla tecnica utilizzata.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *