Cosa è un museo?

Visitare un museo vuol dire compiere un viaggio emozionante andando verso la ricerca di qualcosa di lontano e talvolta scomparso.

Opere d’arte, reperti archeologici e altri materiali che nel corso del tempo si sono trasformati nei principali strumenti per educare giovani e meno giovani alla conoscenza della propria civiltà o quella di mondi sconosciuti.

Ma cosa è un museo? Non è solo un contenitore di testimonianze perché la sola raccolta non costituisce un museo ma un semplice deposito.

Contenere vuole dire conservare prima e rendere fruibile il materiale dopo. Quindi possiamo dire che un museo è sì un contenitore, ma anche un servizio.

Per capire cosa sia un museo dobbiamo inoltre analizzarne la struttura ed esaminarne le caratteristiche, in rapporto al contenuto e all’ambiente che lo circonda.

Qui di seguito un elenco completo e corretto delle varie definizioni che spesso si racchiudono dentro il termine museo, analizzandone funzioni e servizi.

Museo: secondo la definizione dell’ICOM (International Council Of Museums) – che doveva essere aggiornata nel settembre 2019 ma che, a oggi ancora nulla di fatto – il museo è un’istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo. È aperto al pubblico e compie ricerche che riguardano le testimonianze materiali e immateriali dell’umanità e del suo ambiente; le acquisisce, le conserva, le comunica e, soprattutto, le espone a fini di studio, educazione e diletto.

GALLERIA: nel senso generico indica una raccolta di pezzi in cui eccedono dipinti e sculture.

Il termine è stato coniato in relazione alla medicea Galleria degli Uffizi allestita, già nel 1581, secondo moderni criteri espositivi come la buona illuminazione e il ritmo regolare di nicchie e basamenti per sistemare le opere. Dal Seicento in poi, molte sono state le gallerie fondate in Italia da famiglie patrizie e principesche per mettere in bella mostra le loro collezioni.

Un esempio la Galleria Colonna nell’omonimo palazzo di Roma.

PINACOTECA: dal greco pinaks-akos, quadro, e tèke, deposito (ne parla già Vitruvio nella seconda metà del I secolo avanti Cristo) è una galleria che espone solo opere di pittura.

QUADRERIA: nel senso comune potrebbe essere sinonimo di pinacoteca ma sotto l’aspetto museografico la parola assume un significato più preciso. Per quadreria, infatti, si intende un’antica raccolta privata formata esclusivamente da dipinti, giunte integre ai nostri giorni grazie al vincolo fedecommissario.

Possiamo indicare il Quattrocento come cronologia esatta di nascita dal momento che questo è il periodo in cui nasce il collezionismo artistico italiano.

GLIPTOTECA: dal greco glyptos, inciso, e tèke, deposito. In senso letterale indica una raccolta di gemme incise ma nell’accezione più ampia viene utilizzato per individuare collezioni di opere plastiche.

GIPSOTECA: dal greco gypos, gesso, e tèke deposito, si usa per indicare una raccolta di opere in gesso. Spesso contiene calchi in gesso di marmi antichi. Un esempio molto interessante la Gipsoteca dell’Università Sapienza di Roma.

ACCADEMIA: quando un museo viene chiamato accademia è perché è nato con uno scopo didattico. Le accademie d’arte che fioriscono in Italia e in Europa a partire dal XVI secolo.

PALAZZO O DIMORA-MUSEO: a volte le collezioni sono conservate in palazzi storici sia perché sono nate lì o perché vi sono state accolte. Con questo termine si indicano quindi i palazzi reali o le sedi patrizie dove sono contenute queste collezioni.

ANTIQUARIUM: è una collezione specialistica che contiene epigrafi, cippi e qualsiasi materiale – anche frammentario – di provenienza greco-romana. Può trovarsi all’interno di un museo, una galleria o essere una struttura a se stante.

GABINETTO: dal francese cabinet il termine indica un piccolo ambiente destinato a ospitare

raccolte a carattere specialistico. Sono tali i gabinetti di numismatica (monete e medaglie), di glittica (vetri o gemme), di grafica (stampe e disegni) e via dicendo. Molto spesso sono annesse ai musei più grandi.

PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI: non è altro che un edificio concepito per ospitare mostre ed esposizioni a carattere temporaneo.

CASA-ATELIER: sono gli studi degli artisti trasformati in piccoli musei monografici.

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